Napoli e romanticismo: i luoghi da non perdere per stupire la dolce metà
di Redazione
08/07/2025
Organizzare un viaggio di coppia è uno dei modi migliori per stupire chi si ama e per ritagliarsi del tempo di qualità assieme, con tutti i vantaggi del caso se, per esempio, si hanno bambini piccoli e una vita di base stressante.
Belvedere di Posillipo
Situato in uno dei quartieri più raffinati dell'intera città, questo punto panoramico è incantevole e romantico a prescindere dalle condizioni atmosferiche del momento. Si trova poco lontano dalla Chiesa di Sant'Antonio ed è caratterizzato dalla presenza del noto pino di Napoli, una pianta ritratta in tantissime stampe e oleografie del XIX secolo e abbattuta, in quanto malata, nel 1984.Borgo Marinari
Situato sull'isolotto di Megaride, è un altro punto di riferimento essenziale quando si parla di Napoli romantica. Tra le meraviglie, insieme con Castel dell'Ovo, del quartiere San Ferdinando, rappresenta il luogo perfetto per una cena di coppia a base di pesce in uno dei numerosi ristorantini a prezzi convenienti. Anche solo una passeggiata è in grado di regalare momenti di meraviglia. Tra le piccole barche colorate ormeggiate in prossimità della riva e le reti dei pescatori, sembra davvero che il tempo si sia fermato e, camminando, non si immagina neanche di trovarsi a pochi km da vie estremamente trafficate.Parco Virgiliano
I punti panoramici, parliamoci chiaro, sono luoghi che, quando si parla di romanticismo, regalano magia in qualsiasi città. Nel caso di Napoli è importante citarne un altro, ossia quello di Parco Virgiliano, famoso innanzitutto perché consente di vedere tutta la città in tutta la sua potente bellezza. Il panorama, infatti, abbraccia dal Golfo di Bagnoli, al Vesuvio, includendo anche la penisola sorrentina.Borgo di Marechiaro
Altro luogo da non perdere se si ha intenzione di scoprire la Napoli romantica è il borgo di Marechiaro. Siamo sempre nel quartiere di Posillipo, in un'atmosfera dal sapore antico e capace, con il fuo fascino, di regalare quella sensazione di benessere interiore che si prova solo nei posti la cui magia trascende il tempo che passa. Il borgo è noto anche per la storia della fenestrella. Secondo la tradizione, guardando un garofano appoggiato sul davanzale di una finestra, il poeta Salvatore Di Giacomo, nato nel 1860 e venuto a mancare nel 1934, sarebbe stato pervaso dall'ispirazione che gli permise di comporre una delle canzoni d'amore più belle della ricca tradizione musicale partenopea: Marechiare, musicata da Francesco Paolo Tosti. Sì, la finestrella c'è ancora e, nelle sue immediate vicinanze, è presente una lapide in marmo bianco che ricorda uno dei più talentuosi narratori del romanticismo partenopeo.Articolo Precedente
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