Visitare Udine

Udine è una città in cui ti rechi proprio appositamente oppure ci puoi passare mentre raggiungi altre mete, non è una città al centro dell’attenzione del turismo, non è considerata sotto questo aspetto e ciò è veramente ingiusto poiché questa città friulana di quasi 100 mila abitanti può offrire parecchio ad un visitatore, tanto che consigliamo di dedicare un week end per la sua visita adeguata.

Dove si trova Udine

Udine si trova in pieno Friuli, a soli 20 chilometri dal confine con la Slovenia e poco più di 50 da quello austriaco. Nei suoi dintorni si trovano anche interessanti località turistiche che fanno sì che le persone al massimo transitano da Udine o si fermano per un caffè con traguardi diversi da quello della città.

Nei suoi dintorni si trovano notevoli attrazioni più famose e questo è un ulteriore elemento penalizzante per Udine mentre il suo Centro Storico è assolutamente da vedere e da vivere così come è da provare la sua enogastronomia in grado di evocare sentori e piaceri del palato con gusti dimenticati.

Note storiche su Udine

Udine ha conosciuto nella sua storia la dominazione di almeno tre diverse culture; la prima è la lunga presenza longobarda  cui è seguita la dominazione Austro-Ungarica e poi quella Veneziana, tutte dominazioni che hanno lasciato il loro segno che ancora oggi si ritrovano in molte testimonianze in termini di stili e arte che, insieme, formano la cultura di questa città.

Il nucleo centrale di Udine ha origine con l’edificazione del Castello, cinto da mura ma il successivo sviluppo della città, ad ogni step ha portato a proteggere quanto costruito di nuovo con altre mura.

Si dice che sono cinque le cinta murarie di Udine, ciascuna corrispondente ad uno sviluppo della città, a partire dalle prime mura del Castello che risalgono al XIII secolo.

Le mura di Udine

Al lettore attento non sarà sfuggito che abbiamo usato la locuzione “Si dice” rispetto alle mura di Udine. Questo è motivato dal fatto che oggi di tutte quelle mura sono rimaste soltanto le porte di ingresso alla città.

Udine, considerata da molti come il Capoluogo storico del Friuli, presenta quindi delle antiche porte di ingresso che puoi ammirare: Torre Santa Maria è la più antica, la prima costruita a ridosso del castello, poi seguono Porta Manin, Porta Aquileia e Porta Villalta.

Porta Aquileia

Se arrivi con il treno a Udine, uscendo dalla stazione trovi nelle vicinanze Porta Aquileia che accoglie anche chi arriva dalle strade che contornano il Centro città. La porta consiste in una struttura che comprende una Torre, delle mura merlate che parlano chiaramente di medioevo e archi annessi.

Da Porta Aquileia si prosegue per Via Vittorio Veneto che si continua in Via Mercato vecchio, una splendida strada medievale che attraversa tutto il Centro Storico e sulla quale si affacciano meravigliosi Palazzi, portici e negozi caratteristici.

Questa via conduce fino al Castello ma prima di continuare la visita ti consigliamo una pausa per gustarti un caffè e gustare il dolce tipico della zona, lo Strudel, non per niente siamo prossimi al confine austriaco e anche questo tradisce l’antica dominazione Austro Ungarica.

Il Duomo di Udine

Con una breve passeggiata in direzione del cuore della città si ammirano casette colorate ed edifici antichi più eleganti e si arriva al duomo dedicato a Santa Maria annunziata.

Questa importante Chiesa, la principale della città, risale al XIII secolo e all’interno custodisce numerose Opere d’arte pregevoli, tra cui le note Pale realizzate da Giacomo Martini e da Gianbattista Tiepolo.

A fianco del duomo si trova il campanile risalente al XV secolo che ospita anche il Museo del Duomo, ad ingresso gratuito, una rarità al giorno d’oggi.

Piazza della Libertà 

Poco lontano dal Duomo si trova Piazza della Libertà, la piazza più antica e celebre di Udine, in pieno stile Veneziano ma anche con aspetti gotici e rinascimentali. Sulla piazza affacciano numerosi edifici antichi tra cui spicca la Loggia del Lionello e di fronte il Tempietto di San Giovanni

Questo è sormontato dalla Torre dell’Orologio dalla quale, ad ogni ora una coppia di Mori annunciano lo scoccare dell’ora. Non poteva mancare il leone di Venezia che spicca dall’alto dell’altrettanto immancabile colonna, in pieno stile veneziano, inconfondibile.

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